Dal mio diario di bordo del 2038: "Fu nel 2010 che iniziai a drogarmi: fu una stagione difficile, un festival di casi sociali; buttarmi nelle droghe pesanti per estraniarmi dall'assurda realtà del momento appariva ai miei occhi come l'unica arma di difesa in mio possesso. E fu così che oltre al sudoku classico, di cui ero già dipendente da tempo, mi diedi al samurai, al killer, e perfino al kakuro!" (E' un mondo difficile per tutti....)
Toscanella, 07 settembre 2010
La solidarietà fraterna di Damiano è commovente: non son libera di procurarmi un'infezione che lui subito decide di prendere a calci uno scoglio durante le vacanze e trascura la ferita, pur se piuttosto estesa, fino a farla infettare..... il tutto sicuramente per gelosia delle bende sfoggiate dalla di lui sorella (io). Allora abbiamo bendato la zampa sinistra anche al gatto Ugo affinchè non si sentisse escluso dal clima ospedaliero che aleggia in casa.
Foto di famiglia.
Foto di famiglia.
Palau, 28 agosto 2010
La sardegna a fine agosto è meravigliosa, non c'è tutto quel casino di luglio e agosto e il clima è spettacolare. Peccato solo non poter fare il bagno, e questo mi fa troppo incazzare: estate 2010 non toccata acqua del mediterraneo nemmeno una volta, nonostante ci sia stata sopra 4 mesi completi. Nelle barche precedenti non potevo. Su questa potrei, e vorrei, ma non posso bagnare la gamba gigia. Sto continuando le medicazioni quotidiane come Natascia si è raccomandata, e ora la ferita del currettage (così si chiama quella tortura che mi hanno fatto all'ospedale) per quanto ancora aperta ha un colore sano, per lo meno è monocromatica, non è più il multicolor marcio di 10 giorni fa. Chissà quanto tempo ci vorrà per guarire del tutto, ogni tanto me lo chiedo. E se mi rimane così? Che orrore!!! Meno male che è in una zona che non mi impedisce alcun movimento sennò penso che sclererei, già mi sento un'idiota ad andare in giro con sta gamba tutta bendata stile mummia, pensa se mi impedisse pure nei movimenti.....no no, è andata bene così va là!
Si, avevo detto che volevo dormire, dormire e dormire. Ma solo gli stupidi non cambiano mai idea. Quindi dopo 3 giorni di lunghe camminate dal letto al divano e ritorno ne avevo la piena, mi stavo annoiando a morte e così ho accettato l'offerta sopraggiunta per un charterino di un paio di settimane scarse qui in Sardegna. E ho fatto bene: barca nuova, a VELA, ospiti più che gradevoli, skipper molto positivo. Era quel che ci voleva per rinfrancarmi lo spirito.
Stasera mentre ormeggiavamo a Palau è stata una figata: io a controllare che entrassimo senza sbattere, quindi tutta concentrata sulla fiancata della barca, vedo un paio di zampette che escono dal pozzetto della barca vicina e si portano sulla sua fiancata, praticamente a mezzo metro da me, poi il proprietario delle zampette dice qualcosa e riconosco al volo tono, accento e voce: Omero!!!! Vaifra!!!! Noncipossocredere! Mòciao! Macosacifaitequi? Chiedetemi se son contenta, la risposta è: no, contenta è un termine riduttivo della gioia che provo!!!
18 agosto 2010, casa dolce casa
Le mie ultime 36 ore: sbarcata in piena notte, dormito all'addiaccio, mattino al pronto soccorso perchè la gamba doleva troppo, l'infezione in corso è proprio brutta brutta e mi scarnificano tutto il crostone per arrivare alla carne viva, il tutto senza anestesia perchè son troppo infiammata. Meno male che ho una soglia del dolore piuttosto alta ma è stato tremendo, proprio un gran male, non lo auguro a nessuno. Poi devo in qualche modo raggiungere casa, i voli hanno costi proibitivi e opto per il treno: Milazzo-Napoli senza posto a sedere garantito = 7 ore nel corridoio. A Napoli prendo il vagone letto: un paradiso!!!!!! Mi vengono a prendere da Bologna Damiano e Annalara, sembro una reduce di guerra, arrivo a casa e dormo ancora. Poi di nuovo pronto soccorso, sempre per la gamba: la ferita è un po' più bella, necessito solo di medicazioni quotidiane ma tutto sta facendo il suo corso normale, niente di grave. Mi sento più serena. Chiamo Angie per sapere come sta, ieri mattina è sbarcata pure lei ed è già a Roma in attesa del volo per Ibiza, casa. Anche il suo programma prevede dormire, dormire e dormire. Ci facciamo due risate al telefono su questo tour de force che abbiamo condiviso, ora che è finita possiamo riderci sopra, e ci salutiamo. Mi mancherà. Ma tanto il mare è piccolo e soprattutto noi ci navighiamo sopra.
Lipari, 17 agosto 2010, ore 3.44 del mattino, su una panchina.
Sono allucinata. Questo, dopo che mi fa arrivare a bordo con la barca per aria, che non conosco, 8 persone a bordo di cui 4 bambini, colazione tra le 8.30 e le 10, frutta alle 12 (con tanto di piattini e posatine del cazzo), aperitivo alle 13, pranzo bambini alle 14, pranzo adulti alle 15, frutta alle 18, aperitivo alle 19, cena bimbi alle 20 e cena adulti alle 21 e inizio a lavorare a velocità warp quelle 17-18 ore al giorno pur senza riuscire a dargli il servizio eccellente che pretende (e sfido chiunque, cazzo, ci sono pure da fare le cabine e tutto il salone almeno 2 volte al giorno, sempre facendo lo slalom tra i lego dei bambini!).....passa le giornate a lamentarsi del mio lavoro, mi fa i trabocchetti da cinnetto per vedere se faccio le pulizie (pirla, son trucchi vecchi ormai....), mi controlla in tutti i miei movimenti e fa la faccia contrariata se al 16° giorno filato di lavoro frenetico gli chiedo una tregua di 20 minuti (dico VENTI). Poi oggi giornata "libera" perchè andavano in escursione tutto il giorno. Ho lavorato solo 10 ore, confesso che me la sono presa comoda per fare un po' di pulizie straordinarie in siti trascurati da troppo tempo e da troppi equipaggi precedenti. Al loro rientro....sbarco immediato perchè sono una fancazzista che si crede in vacanza, questo dice. Inviterei quanti mi conoscono a confermare o negare questa affermazione, perchè modestia a parte se sono una fancazzista io allora chi diavolo è che lavora???
Questo è il mio lavoro, queste sono le soddisfazioni. Chi era quella che mi diceva "che bel lavoro che fai"? Comunque, qui seduta su una panchina (hotel liberi a Lipari il 16 agosto? Mavaaaaa), con un braccio dolente ed una infezione ad una gamba causa ustione di terzo grado trascurata, entrambi incidenti occorsi in questo periodo di vacanza, ho pure un freddo dell'altro mondo. Fino a ieri c'erano settantamila gradi che di notte bisognava accendere la climatizzazione, stasera che sono fuori ci sono i pinguini qui che mi fanno compagnia. Giuro, è l'ultima estate in mediterraneo, e non per il clima!
Beh almeno è stato bello il saluto degli amici: Dora, Maria ed Aurora prima del trambusto-sbarco (sono intervenuti anche i carabinieri, eh si, che cazzo, sbarcata ok ma soldini alla mano) ci avevano regalato a me e Angie una bottiglia di vino infiocchettata per augurarci "buena onda". La buena onda lo so che arriverà, e sarà uno tsunami di buena agua!!!!! (DEVE). Appena Angie mi manda la foto la pubblico.
Sono allucinata. Questo, dopo che mi fa arrivare a bordo con la barca per aria, che non conosco, 8 persone a bordo di cui 4 bambini, colazione tra le 8.30 e le 10, frutta alle 12 (con tanto di piattini e posatine del cazzo), aperitivo alle 13, pranzo bambini alle 14, pranzo adulti alle 15, frutta alle 18, aperitivo alle 19, cena bimbi alle 20 e cena adulti alle 21 e inizio a lavorare a velocità warp quelle 17-18 ore al giorno pur senza riuscire a dargli il servizio eccellente che pretende (e sfido chiunque, cazzo, ci sono pure da fare le cabine e tutto il salone almeno 2 volte al giorno, sempre facendo lo slalom tra i lego dei bambini!).....passa le giornate a lamentarsi del mio lavoro, mi fa i trabocchetti da cinnetto per vedere se faccio le pulizie (pirla, son trucchi vecchi ormai....), mi controlla in tutti i miei movimenti e fa la faccia contrariata se al 16° giorno filato di lavoro frenetico gli chiedo una tregua di 20 minuti (dico VENTI). Poi oggi giornata "libera" perchè andavano in escursione tutto il giorno. Ho lavorato solo 10 ore, confesso che me la sono presa comoda per fare un po' di pulizie straordinarie in siti trascurati da troppo tempo e da troppi equipaggi precedenti. Al loro rientro....sbarco immediato perchè sono una fancazzista che si crede in vacanza, questo dice. Inviterei quanti mi conoscono a confermare o negare questa affermazione, perchè modestia a parte se sono una fancazzista io allora chi diavolo è che lavora???
Questo è il mio lavoro, queste sono le soddisfazioni. Chi era quella che mi diceva "che bel lavoro che fai"? Comunque, qui seduta su una panchina (hotel liberi a Lipari il 16 agosto? Mavaaaaa), con un braccio dolente ed una infezione ad una gamba causa ustione di terzo grado trascurata, entrambi incidenti occorsi in questo periodo di vacanza, ho pure un freddo dell'altro mondo. Fino a ieri c'erano settantamila gradi che di notte bisognava accendere la climatizzazione, stasera che sono fuori ci sono i pinguini qui che mi fanno compagnia. Giuro, è l'ultima estate in mediterraneo, e non per il clima!
Beh almeno è stato bello il saluto degli amici: Dora, Maria ed Aurora prima del trambusto-sbarco (sono intervenuti anche i carabinieri, eh si, che cazzo, sbarcata ok ma soldini alla mano) ci avevano regalato a me e Angie una bottiglia di vino infiocchettata per augurarci "buena onda". La buena onda lo so che arriverà, e sarà uno tsunami di buena agua!!!!! (DEVE). Appena Angie mi manda la foto la pubblico.
Lipari, 16 agosto 2010
Viva. Non so spiegarmi come ma nonostante tutto sono viva. A bordo tutto bene, con Angie la mia collega davvero molto bene: ci siamo prese positivamente e la collaborazione procede ben sincronizzata per espletare la mole di lavoro di questa barca. Siamo fuse. A dire il vero io ho passato qualche giorno incazzata con lei perchè io la aiutavo nel suo lavoro e lei, come ogni marinaio che si rispetti, si guardava bene dall'aiutarmi nel mio. Ma poi si è rivelata una persona estremamente intelligente quando senza dirle niente ma con un'unica mossa le ho fatto esattamente lo stesso gioco che lei stava facendo a me: sono stata a guardarla in un momento in cui io non ero così sovraccarica di lavoro e lei invece ne aveva per 10 castighi. Mi ha fulminata con lo sguardo ma non poteva permettersi di dirmi assolutamente niente (se lo faceva la menavo). Dal giorno seguente ha cominciato ad aiutarmi, io ho ripreso ad aiutare lei e adesso andiamo davvero bene, ed è una soddisfazione incredibile essere continuamente chiamate dagli armatori e dagli equipaggi delle barche vicine per ricevere complimenti su complimenti. A me non era mai successo, a lei nemmeno, invece qui stiamo collezionando elogi e complimenti da tutti. Bella soddisfazione, davvero. Solo una cosa: qualcuno per favore lo può dire anche ai nostri armatori, che invece vivono nel terrore che nell'arco di una giornata lavorativa che va dalle 7 alle 23 possiamo riposarci perfino 20 minuti filati? Gli spiegate che non succede niente di grave se lo facciamo a turno????
Angie è veramente un buon personaggio, sa lavorare, ha un gran bel carattere ed è forte come una roccia, non so molto di lei ma quel po' che mi ha raccontato è sufficiente per considerarla una tipa davvero tosta. Piccola (sono io col mio metro e 48 di altezza la stangona di bordo, e con questo ho detto tutto!) ma solida.
La stanchezza inizia a farsi sentire sul serio, e il mio fisico sta perdendo colpi e mi sta mandando segnali inequivocabili: prima non mi ha fatto dormire 3 notti a fila per un dolore allucinante ad un braccio, con tanto di mano completamente insensibile ed addormentata, poi al mattino passava ogni dolore. Intanto comunque ore di sonno perdute. E di giorno tanto lavoro. Poi guarito il braccio (che non ho neanche capito cos'abbia avuto, probabilmente ho fatto uno sforzo eccessivo o sbagliato), ho pensato bene di procurarmi un'ustione di secondo grado ad un polpaccio, in un modo talmente da pirla da non aver nemmeno il diritto di lamentarmi. Tempo 2 giorni ed è partita l'infezione, oggi ho deciso di perdere mezzora per andare in farmacia prima di marcire. Angie ride, io faccio la cretina a riderci sopra perchè prima ho fatto qualche giorno in cui al mattino lavoravo un po' strancalata a causa del braccio, ora zoppico... e se vado avanti così chissà la settimana prossima cosa diavolo combino.
L'umore è buono, qui a Lipari è veramente una cosa bellissima: anche se il tempo libero è poco, anzi non è sbagliato dire che il tempo libero non esiste, almeno la sera possiamo uscire e trascinarci fino dalla Dora per passare un po' di tempo in relax; dalla Dora "s.o.s. equipaggi" funziona sempre, lei è il punto di riferimento per tutti i marinai dei dintorni, riesce sempre a stemperare gli stress e rilassare le menti degli avventori con buona musica, consigli di vita, perle di saggezza... e i suoi racconti esilaranti....a questo proposito come promesso devo assolutamente scrivere la sua uscita di ieri sera: si parlava di andare, girare il mondo, vivere in un posto piuttosto che in un altro e queste cose qui, e la sua filosofia è "devi andare all'interno di te stesso a cercare la scintilla, e poi puoi andare dove vuoi". Fantastica Dora, meravigliosa Dora... come ho scritto anche l'anno scorso non vale la pena fare una tappa a Lipari se non si va a farsi un bicchiere al suo bar (Luna Quinta, sul Marina Lunga), chi legge il blog e ci va me la saluti tanto!!!!
Domani partiamo. Peccato.
A settembre però devo/voglio/esigo/pretendo assolutamente tornare, non so ancora come ma è questo l'obiettivo!
Lipari, 06 agosto 2010
Bellissimo essere di nuovo alle Eolie!!! Anche se su questa barca non ho nemmeno il tempo di scoreggiare la fortuna è dalla mia, siamo al pontile di fronte al Luna Quinta, il bar della mitica Dora!!!! Avrei preferito andare al pontile di Pippo che poi tanto dalla Dora ci venivo lo stesso, ma non si può mica avere tutto.....
Comunque oggi ho avuto una grandissima sorpresa, anzi due, anzi tre: al mattino mentre andavo a comprare le brioches ho beccato il vicino di barca che tornava....ed era Sebastiano, uno dei tempi Aicon, mi faceva sempre sbudellare dal ridere ed è stato bello rivederlo anche se con i minuti contati. Poi nel pomeriggio sono arrivati qui di fronte a me Timo e Miriam con la bimba, Nami, che ancora non avevo visto. Stupenda. Non lo sapevo che venivano alle Eolie, li avrei posizionati in Sardegna. Terza sorpresa, Miriam mki ha detto che da Pippo, oltre a Davide (che già sapevo) c'è anche Marcolino. Fantastico, mondo piccolissimo, tanti amici d'oltreoceano tutti qui. E poi so che qui in giro ci sono anche l'altro Marco, Francesco e Sergio. E magari una sera sarò anche in grado di vederli, magari capita che una sera riesco a atrascinarmi fino di là a fare un saluto alla famiglia Pippo, per oggi non ci penso neanche, essendo le 23.30 ed avendo or ora terminato le mie 17 ore quotidiane (che come numero porta pure sfiga), sono troppo cotta.
Comunque, parliamo di questa barca: è affollata. Gente simpatica, cordiale, rispettosa e ho solo aggettivi positivi per loro, mi piacciono tanto.....ma la mole di lavoro è massacrante. 4 bambini a bordo, per quanto carini, simpatici e molto ben educati, sono troppi. Mi piacciono questi bambini, davvero, soprattutto quel personaggino dell'unica femminuccia, ha un'espressività facciale e linguistica non indifferenti che a volte mi stronca! Non c'è tregua....mai. Sarà che sono arrivata di corsa a crociera iniziata, sarà che la barca sottoequipaggiata per troppo tempo era in pessime condizioni di organizzazione, sarà quel che sarà ma mi sento come catapultata nel bel mezzo di una maratona senza aver fatto riscaldamento....ed è dura, sono tutta rotta. Sono stanca, stanchissima. Il mio corpo emette una strana luce rossa lampeggiante, c'è scritto "sovraccarico, rischio di fondere".
Comunque tutto bene. Per tutto intendo che non avendo tempo di pensare a niente non ho grossi problemi, quindi sì, tutto bene.
Ah non ho parlato della mia collega, mi fa sbudellare. A dire il vero è un po Jujù ma è una tipa grintosa e tosta, è argentina e quando si i incazza e inizia a sbraitare in spagnolo è una comica. Sto rispolverando lo spagnolo, che male non mi fa, anche se lei non mi aiuta per niente a migliorarmi, mi lascia dire gli strafalcioni che tanto capisce lo stesso, gliel'ho detto mille volte di correggermi ma lei niente....l'ho detto....è un po Jujù, di colpa non ne ha!
La Spezia, 28 luglio 2010
Bene, finita in bellezza. Bel giro in Corsica e Costa Smeralda. Ho incontrato qua e là qualche faccia conosciuta ma poca roba, quello che mi ha fatto piacere più di tutti rivedere è stato “il Direttooooore”, quel mattacchione di Luca conosciuto quando lavoravo allo stand al salone di Genova. E’ diventato papà, sta bene ed è sempre simpatico come allora. Anche i suoi collaboratori a Porto Massimo tutti simpatici e molto socievoli, son stata bene. Per quanto riguarda la crociera…. lasciamo stare, uscirebbe veleno da questa tastiera… Mi ero ricreduta sui personaggi, stavo iniziando anche ad affezionarmi, pur con tutte le loro manie sono persone sicuramente rispettabili, gentili e di un certo livello. Ma purtroppo dopo l’infelice commiato di oggi (a suo dire corretto, ma tutto è sempre relativo) mi tocca riconfermare il primo impatto: signori si nasce….
Ps: lo scrivo per amor della verità: i loro amici erano molto simpatici e socievoli. Questo è vero, non c’è sarcasmo o ironia in queste parole.
Bene, finita in bellezza. Bel giro in Corsica e Costa Smeralda. Ho incontrato qua e là qualche faccia conosciuta ma poca roba, quello che mi ha fatto piacere più di tutti rivedere è stato “il Direttooooore”, quel mattacchione di Luca conosciuto quando lavoravo allo stand al salone di Genova. E’ diventato papà, sta bene ed è sempre simpatico come allora. Anche i suoi collaboratori a Porto Massimo tutti simpatici e molto socievoli, son stata bene. Per quanto riguarda la crociera…. lasciamo stare, uscirebbe veleno da questa tastiera… Mi ero ricreduta sui personaggi, stavo iniziando anche ad affezionarmi, pur con tutte le loro manie sono persone sicuramente rispettabili, gentili e di un certo livello. Ma purtroppo dopo l’infelice commiato di oggi (a suo dire corretto, ma tutto è sempre relativo) mi tocca riconfermare il primo impatto: signori si nasce….
Ps: lo scrivo per amor della verità: i loro amici erano molto simpatici e socievoli. Questo è vero, non c’è sarcasmo o ironia in queste parole.
Corsica, 16 luglio 2010
Massacrata. Nelle ossa, nell’anima e negli zebedei. Tutto è iniziato con una simpatica telefonata “ci servirebbe una hostess-marinaio per un aiutino a bordo”. MAVAFFANCULO TE E L’AIUTINO!!!!! In un attimo mi son trovata castrata, incastrata e costretta a fare il mozzo-sguattera. Al quarto giorno (o forse era il secondo, non so, mi sembrava di essere a bordo da un’eternità), esasperata, ho sbottato pesantemente come non mi capitava da anni, e dopo aver tenuto un’esauriente lezione sul significato della parola rispetto ho comunicato che avrei portato a termine l’accordo ma che nessuno mi chiedesse di essere gentile e solare in quanto gentilezza e solarità me le avevano congelate nonostante i 35° di temperatura dell’aria; dopo tante scuse e perfino un regalino le cose sono cambiate, non nella sostanza ma almeno nella forma, e va molto meglio. Sono comunque massacrata… ma contenta perché è la volta buona che dimagrisco un pochino. Una domanda: ma se io compro una zucca, quante speranze ho che si trasformi in carrozza? Va là scherzo, ma una domanda vera ce l’avrei: signora…. per il bidè ce la fa ad arrangiarsi da sola o vengo a farglielo io appena finisco di pre-masticare la bistecca per il cane? (uno di questi giorni mi scappa detto veramente)
Massacrata. Nelle ossa, nell’anima e negli zebedei. Tutto è iniziato con una simpatica telefonata “ci servirebbe una hostess-marinaio per un aiutino a bordo”. MAVAFFANCULO TE E L’AIUTINO!!!!! In un attimo mi son trovata castrata, incastrata e costretta a fare il mozzo-sguattera. Al quarto giorno (o forse era il secondo, non so, mi sembrava di essere a bordo da un’eternità), esasperata, ho sbottato pesantemente come non mi capitava da anni, e dopo aver tenuto un’esauriente lezione sul significato della parola rispetto ho comunicato che avrei portato a termine l’accordo ma che nessuno mi chiedesse di essere gentile e solare in quanto gentilezza e solarità me le avevano congelate nonostante i 35° di temperatura dell’aria; dopo tante scuse e perfino un regalino le cose sono cambiate, non nella sostanza ma almeno nella forma, e va molto meglio. Sono comunque massacrata… ma contenta perché è la volta buona che dimagrisco un pochino. Una domanda: ma se io compro una zucca, quante speranze ho che si trasformi in carrozza? Va là scherzo, ma una domanda vera ce l’avrei: signora…. per il bidè ce la fa ad arrangiarsi da sola o vengo a farglielo io appena finisco di pre-masticare la bistecca per il cane? (uno di questi giorni mi scappa detto veramente)
Costa ligure, 03 luglio 2010
Ooohhhhhhh…..sto catamarano è S P A Z I A L E !!!!! Un colpo di fulmine!!!! Dire che mi piace un casino è riduttivo, non rende l’idea dell’entusiasmo che ho addosso! Adesso è ancora da finire di sistemare ma a brevissimo la metteremo a punto e poi via, si parte per i charter! C’ho una voglia di navigare che non ci sto più dentro, speriamo di partire presto!
E quindi sono qui vicino a San Remo, nella riviera dei fiori, che paesaggisticamente è già bella di suo e la gente sorride. Il mondo è tornato in technicolor. Mi manca il mio ex equipaggio, questo devo ammetterlo, ma sopravviverò. Per ironia della sorte son capitata di fianco a casa della Gabriella, peccato che lei adesso sia a Barcellona; ma lunedi sera uscirò con sua sorella che tanto gentilmente si è offerta di farmi compagnia, e sono stracuriosa di conoscerla. Per contraccambiare la gentilezza alla Gabri l’ho messa in contatto con un mio amico di Barcellona e si sono già incontrati, mi piace sto gioco del “dimmi dove sei, se non conosci nessuno puoi uscire con i miei amici”, ma finora non mi era ancora capitato di sincronizzarlo così bene!
Che altro? Niente, poco da scrivere ma tanti pensieri felici e tanto lavoro, quindi taglio corto che c’ho da fare. Ciao.
Ooohhhhhhh…..sto catamarano è S P A Z I A L E !!!!! Un colpo di fulmine!!!! Dire che mi piace un casino è riduttivo, non rende l’idea dell’entusiasmo che ho addosso! Adesso è ancora da finire di sistemare ma a brevissimo la metteremo a punto e poi via, si parte per i charter! C’ho una voglia di navigare che non ci sto più dentro, speriamo di partire presto!
E quindi sono qui vicino a San Remo, nella riviera dei fiori, che paesaggisticamente è già bella di suo e la gente sorride. Il mondo è tornato in technicolor. Mi manca il mio ex equipaggio, questo devo ammetterlo, ma sopravviverò. Per ironia della sorte son capitata di fianco a casa della Gabriella, peccato che lei adesso sia a Barcellona; ma lunedi sera uscirò con sua sorella che tanto gentilmente si è offerta di farmi compagnia, e sono stracuriosa di conoscerla. Per contraccambiare la gentilezza alla Gabri l’ho messa in contatto con un mio amico di Barcellona e si sono già incontrati, mi piace sto gioco del “dimmi dove sei, se non conosci nessuno puoi uscire con i miei amici”, ma finora non mi era ancora capitato di sincronizzarlo così bene!
Che altro? Niente, poco da scrivere ma tanti pensieri felici e tanto lavoro, quindi taglio corto che c’ho da fare. Ciao.
Toscanella, 30 giugno 2010
Scarcerata.
La Gabri è evasa un paio di settimane fa e la vita stava assumendo toni grigi, occorreva dare una spennellata di colore… pertanto dopo lunghi conflitti interiori ho deciso di cambiare rotta pure io, quindi stamattina ho ceduto il mestolo al nuovo cuoco di bordo e ho abbandonato il mio super equipaggio. Ma tanto è solo un arrivederci. Sono stata molto bene con loro, e non lo dico solo perché mi hanno autorizzato a scrivere di loro, lo dico sinceramente e di cuore.
Scarcerata.
La Gabri è evasa un paio di settimane fa e la vita stava assumendo toni grigi, occorreva dare una spennellata di colore… pertanto dopo lunghi conflitti interiori ho deciso di cambiare rotta pure io, quindi stamattina ho ceduto il mestolo al nuovo cuoco di bordo e ho abbandonato il mio super equipaggio. Ma tanto è solo un arrivederci. Sono stata molto bene con loro, e non lo dico solo perché mi hanno autorizzato a scrivere di loro, lo dico sinceramente e di cuore.
Orsetto è fortissimo, quando non mi intimorisce: devo ammetterlo, un pochino di squaraus al mattino quando dovevo svegliarlo ce l’avevo, ma a parte ciò mi ci sono trovata davvero bene, è un’ottima persona: sangue sardo non mente! Anche con Armando tutto bene, riconfermo la positività dell’elemento e ribadisco che trovo in lui alcuni pregi rari negli altri comandanti (e persone in generale). Penso gli faranno un’aureola, e se Santa Brigida ci aiuta proveremo addirittura a farlo Beato, che se lo merita anche! 
In conclusione posso dire che è stato un imbarco ai limiti della noia, tutt’altra cosa rispetto ai ritmi cui sono abituata, e tutto sommato anche con la famiglia Forrester mi sono trovata bene (nonostante i moscardini), e ho deciso di lasciare il posto solo perché ho voglia di navigare, girare, fare, vedere, curiosare… se devo stare in barca per fare hotelleria allora me ne vado a lavorare alla Pensione Mariuccia a Casal Borsetti (con tutto il rispetto per la Sig.ra Mariuccia) e quando ho due ore libere me ne vengo a casa!! Quindi ciao ragazzi, comportatevi bene, ci vediamo presto e…..mi raccomando che sia pronto il caffè!
Mò approfitto dell’inaspettato pit-stop in quel di romagna per sbrigare un paio di faccende e domani altre 6-7 ore di treno per raggiungere nuova barca….dico solo 3 cose:
1 - Vela
2 – 17 metri (e non un centimetro di più)
3 - Charter
La mia dimensione.
Che Dio sia clemente per quel che riguarda lo skipper, non lo conosco e non so chi sia. Se vedo che gira male mi appiccico il decalogo in fronte.
In conclusione posso dire che è stato un imbarco ai limiti della noia, tutt’altra cosa rispetto ai ritmi cui sono abituata, e tutto sommato anche con la famiglia Forrester mi sono trovata bene (nonostante i moscardini), e ho deciso di lasciare il posto solo perché ho voglia di navigare, girare, fare, vedere, curiosare… se devo stare in barca per fare hotelleria allora me ne vado a lavorare alla Pensione Mariuccia a Casal Borsetti (con tutto il rispetto per la Sig.ra Mariuccia) e quando ho due ore libere me ne vengo a casa!! Quindi ciao ragazzi, comportatevi bene, ci vediamo presto e…..mi raccomando che sia pronto il caffè!
Mò approfitto dell’inaspettato pit-stop in quel di romagna per sbrigare un paio di faccende e domani altre 6-7 ore di treno per raggiungere nuova barca….dico solo 3 cose:
1 - Vela
2 – 17 metri (e non un centimetro di più)
3 - Charter
La mia dimensione.
Che Dio sia clemente per quel che riguarda lo skipper, non lo conosco e non so chi sia. Se vedo che gira male mi appiccico il decalogo in fronte.
Argentario (che come nome fa più figo di Cala Galera, ma son sempre qui….),
21 giugno 2010
Primo giorno d’estate ma fa un freddo porco.
Sabato, ore 13 circa: pranzo con risotto ai moscardini, quelli piccoli piccoli, spellati uno ad uno col microscopio, che ci ho passato la mattinata (c’ut vegna un chencher) e mi sono pure sgangherata un dito.
Sempre sabato, ore 17 circa: “Che si mangia stasera?” “Spaghetti con gamberoni e fiori di zucca” “Ah….allora stamattina non li ha trovati i moscardini!?”
A volte questo lavoro mi regala proprio belle soddisfazioni.
Primo giorno d’estate ma fa un freddo porco.
Sabato, ore 13 circa: pranzo con risotto ai moscardini, quelli piccoli piccoli, spellati uno ad uno col microscopio, che ci ho passato la mattinata (c’ut vegna un chencher) e mi sono pure sgangherata un dito.
Sempre sabato, ore 17 circa: “Che si mangia stasera?” “Spaghetti con gamberoni e fiori di zucca” “Ah….allora stamattina non li ha trovati i moscardini!?”
A volte questo lavoro mi regala proprio belle soddisfazioni.
Viareggio , 25 maggio 2010
Sto esagerando, la situazione mi sta sfuggendo di mano: sono diventata tonda, sferica, molliccia, e mi chiedo come possa esser successo, poi faccio una breve analisi della mia vita (dalla taglia 46 alla 38 e ritorno le ho fatte tutte varie volte) il mio peso ha sempre viaggiato in parallelo con la mia vita sentimentale: sono sempre stata un po’ in carne ma accettabile, tranne le 2,5 volte in cui ho patito profonde delusioni sentimentali: in entrambi e mezzo i casi mi si era chiuso completamente lo stomaco e mi ero ridotta magra scannata. Per cui ora come ora quel che mi servirebbe sarebbe un fidanzato che mi faccia girare ben bene la testa e poi mi lasci. Ma dal momento che negli ultimi anni tutte le volte che finisce una storia vado a festeggiare al ristorante… è facilmente intuibile come io possa essermi ridotta in questo stato fisico, che per esser gentile con me stessa posso definire oscillante tra il grasso e l’obeso… Comunque voglio esser positiva ed essendo alta meno di un metro e mezzo preferisco pensare che non sono grassa: semplicemente la mia altezza non è giusta per il mio peso.
Sto esagerando, la situazione mi sta sfuggendo di mano: sono diventata tonda, sferica, molliccia, e mi chiedo come possa esser successo, poi faccio una breve analisi della mia vita (dalla taglia 46 alla 38 e ritorno le ho fatte tutte varie volte) il mio peso ha sempre viaggiato in parallelo con la mia vita sentimentale: sono sempre stata un po’ in carne ma accettabile, tranne le 2,5 volte in cui ho patito profonde delusioni sentimentali: in entrambi e mezzo i casi mi si era chiuso completamente lo stomaco e mi ero ridotta magra scannata. Per cui ora come ora quel che mi servirebbe sarebbe un fidanzato che mi faccia girare ben bene la testa e poi mi lasci. Ma dal momento che negli ultimi anni tutte le volte che finisce una storia vado a festeggiare al ristorante… è facilmente intuibile come io possa essermi ridotta in questo stato fisico, che per esser gentile con me stessa posso definire oscillante tra il grasso e l’obeso… Comunque voglio esser positiva ed essendo alta meno di un metro e mezzo preferisco pensare che non sono grassa: semplicemente la mia altezza non è giusta per il mio peso.
Viareggio, 12 maggio 2010
Barca nuova, impressioni a caldo: equipaggio molto positivo, siamo in 4: io, la Gabriella (che continua a farmi sbudellar dal ridere), e i 2 ragazzi. Col comandante avevo già lavorato insieme un paio d’anni fa e ho accettato questo imbarco a scatola chiusa solo sulla fiducia che ripongo in lui, e (per il momento) confermo la grandiosità di questo comandante, che a differenza di tanti ciarlatani che bazzicano i mari è persona che racchiude 3 doti fondamentali: correttezza, competenza e senso umano. La simpatia e il senso dell’umorismo (che non guastano mai) chiudono il quadro. Il Direttore di macchina invece è stato rinominato Orsetto: trattasi di una quintalata di essere umano che si autodefinisce orso ma in realtà è un buonone, pertanto il soprannome che gli abbiamo dato calza a pennello. Mangia tanto, ha una presenza fisica che incute timore, porta il 48 di scarpe, al mattino non parla e quando qualcuno gli sta sulle balle non sta a fare tante chiacchiere; io spero di stargli simpatica. Insomma, come si può leggere tra le righe il morale è alto, l’entusiasmo c’è, la voglia di cominciare non manca, aspettiamo solo che la barca (messa in acqua oggi) venga resa vivibile e “in breve” saremo pronti per affrontare la stagione.
A casa ho fatto tutto eh. Adesso sono indebitata per 4 generazioni. Però contenta.
Una sera abbiamo fatto una serata dal titolo “cena evergreen boccio e dintorni”: ci siamo riuniti quelli del gruppo del bar della bocciofila di Toscanella 20 anni fa. Bella serata, anche se dovendo tirare le somme abbiamo dedotto che saranno pure passati 20 anni ma a parte le rughe e qualche capello bianco nulla è cambiato: dopo 10 minuti dall’incontro eravamo tornati gli stessi scalmanati ragazzini di tanto tempo fa. Bello. C’è stato anche un pranzo di famiglia che ho apprezzato particolarmente: sarà che era davvero tanto tempo che non riuscivo ad essere presente a questi appuntamenti ma ero quasi emozionata a veder riuniti tutti i Melchiorri & C. e notare che non si è perso quell’affiatamento che ho sempre amato tanto nella mia famiglia.
Ancora una volta uso questo blog per una cosa personale, ma d’altra parte è il mio blog e quindi ci faccio quel che mi pare, perciò dico: “Grazie Marzia per il coltellino, non importava, non dovevi stare a diventare matta; comunque grazie ancora, ho apprezzato tantissimo e soprattutto mi hanno emozionato le belle cose che mi hai scritto nel bigliettino che lo accompagnava. L’ho portato con me e guai chi lo tocca. Ci vediamo alla prossima, speriamo presto!”
Altro da raccontare non ce l’ho, sto bene, va tutto davvero bene e sto passando un buon momento, speriamo solo che duri!
Barca nuova, impressioni a caldo: equipaggio molto positivo, siamo in 4: io, la Gabriella (che continua a farmi sbudellar dal ridere), e i 2 ragazzi. Col comandante avevo già lavorato insieme un paio d’anni fa e ho accettato questo imbarco a scatola chiusa solo sulla fiducia che ripongo in lui, e (per il momento) confermo la grandiosità di questo comandante, che a differenza di tanti ciarlatani che bazzicano i mari è persona che racchiude 3 doti fondamentali: correttezza, competenza e senso umano. La simpatia e il senso dell’umorismo (che non guastano mai) chiudono il quadro. Il Direttore di macchina invece è stato rinominato Orsetto: trattasi di una quintalata di essere umano che si autodefinisce orso ma in realtà è un buonone, pertanto il soprannome che gli abbiamo dato calza a pennello. Mangia tanto, ha una presenza fisica che incute timore, porta il 48 di scarpe, al mattino non parla e quando qualcuno gli sta sulle balle non sta a fare tante chiacchiere; io spero di stargli simpatica. Insomma, come si può leggere tra le righe il morale è alto, l’entusiasmo c’è, la voglia di cominciare non manca, aspettiamo solo che la barca (messa in acqua oggi) venga resa vivibile e “in breve” saremo pronti per affrontare la stagione.
A casa ho fatto tutto eh. Adesso sono indebitata per 4 generazioni. Però contenta.
Una sera abbiamo fatto una serata dal titolo “cena evergreen boccio e dintorni”: ci siamo riuniti quelli del gruppo del bar della bocciofila di Toscanella 20 anni fa. Bella serata, anche se dovendo tirare le somme abbiamo dedotto che saranno pure passati 20 anni ma a parte le rughe e qualche capello bianco nulla è cambiato: dopo 10 minuti dall’incontro eravamo tornati gli stessi scalmanati ragazzini di tanto tempo fa. Bello. C’è stato anche un pranzo di famiglia che ho apprezzato particolarmente: sarà che era davvero tanto tempo che non riuscivo ad essere presente a questi appuntamenti ma ero quasi emozionata a veder riuniti tutti i Melchiorri & C. e notare che non si è perso quell’affiatamento che ho sempre amato tanto nella mia famiglia.
Ancora una volta uso questo blog per una cosa personale, ma d’altra parte è il mio blog e quindi ci faccio quel che mi pare, perciò dico: “Grazie Marzia per il coltellino, non importava, non dovevi stare a diventare matta; comunque grazie ancora, ho apprezzato tantissimo e soprattutto mi hanno emozionato le belle cose che mi hai scritto nel bigliettino che lo accompagnava. L’ho portato con me e guai chi lo tocca. Ci vediamo alla prossima, speriamo presto!”
Altro da raccontare non ce l’ho, sto bene, va tutto davvero bene e sto passando un buon momento, speriamo solo che duri!
Toscanella, 17 aprile 2010
Dopo aver mangiato un’ultima volta gli “gnocchi dalle gnocche” per salutare le 2 simpaticissime pazzoidi che gestiscono il miglior ristorante italiano in Martinica, G mi ha accompagnata in aeroporto. Mossa strategica da parte sua per essere ben sicuro che partissi sul serio, non voleva correre il rischio che restassi ancora là…. Ma lo so che in fondo in fondo mi vuole bene…
E così ho salutato i caraibi sotto una pioggia battente ma almeno di temperatura accettabile, per trovarmi un attimo ibernata a Parigi (un freddo cane) e poi finalmente arrivare a casa dove sto ancora congelando ma nutro una certa fiducia in questa primavera alle porte che non tarderà molto a darmi soddisfazione.
Sconquassata come ad ogni rientro è comunque sempre un piacere rivedere vecchie facce amiche, devo ancora fare tutto il giro dei saluti ma ci sto lavorando sodo. Intanto vedo che durante la mia lunga assenza qui in Italia non è cambiato niente: Ridge è ancora una volta combattuto tra Brooke e Taylor quindi tutto come solito, non ci sono grosse novità.
Pubblico una foto della mia casa martinichese per condividerla. Tengo a precisare che quella cosa lassù in alto non è una persona ma una bambola, si chiama Caroline e abitava con me e Nicolò. Silenziosa e discreta, lei sorvegliava la casa quando eravamo assenti entrambi.
Dopo aver mangiato un’ultima volta gli “gnocchi dalle gnocche” per salutare le 2 simpaticissime pazzoidi che gestiscono il miglior ristorante italiano in Martinica, G mi ha accompagnata in aeroporto. Mossa strategica da parte sua per essere ben sicuro che partissi sul serio, non voleva correre il rischio che restassi ancora là…. Ma lo so che in fondo in fondo mi vuole bene…
Sconquassata come ad ogni rientro è comunque sempre un piacere rivedere vecchie facce amiche, devo ancora fare tutto il giro dei saluti ma ci sto lavorando sodo. Intanto vedo che durante la mia lunga assenza qui in Italia non è cambiato niente: Ridge è ancora una volta combattuto tra Brooke e Taylor quindi tutto come solito, non ci sono grosse novità.
Pubblico una foto della mia casa martinichese per condividerla. Tengo a precisare che quella cosa lassù in alto non è una persona ma una bambola, si chiama Caroline e abitava con me e Nicolò. Silenziosa e discreta, lei sorvegliava la casa quando eravamo assenti entrambi.
Union Island, 09 aprile 2010, sotto una pioggia torrenziale….la meteo è solidale con me per la mia partenza…
A parte ciò tutto bene, tutto BENISSIMO!!!
Per finire in bellezza una stagione molto fortunata (a livello di equipaggi) ho avuto uno dei più piacevoli gruppi della mia esperienza: una splendida famiglia milanese che mi ha fatto ricredere sugli Italiani in vacanza. Dopo il gruppo impossibile di capodanno che mi ha fatto pensare peste e corna dei miei connazionali, questi sono stati….come dire…. semplicemente… favolosi! Sempre divertenti, gentilissimi, amichevoli e positivi, è davvero un piacere lavorare in queste condizioni! Fosse sempre così ci farei una pagina di firme!!!!
Fine anche di questa stagione dunque. Porca l’oca, è davvero arrivato il momento di partire, ancora 4 giorni e si va… Ho lasciato Melrose Place già prima di questa crociera, e già mi girano per la mente le varie scene di vita condominiale vissute nell’inverno con il mio coinquilino e gli altri vicini… davvero un bell’ambiente, anche se a dire il vero i colpi di scena non sono mancati, come la sera dell’arrivo di Ira e John che è stato improvvisato dai vicini di sopra un vero e proprio show con tanto di match di lotta libera, lanciatori di coltelli, quesiti da svelare e numeri di magia (apparizioni, sparizioni, voci misteriose)…. miiiii siamo proprio forti eh!!!
Il soggiorno dei due è stato bello, il tempo è volato via che neanche ce ne siamo accorti, e tra una spiaggia e una grigliata con gli amici sono stati giorni molto piacevoli. Grazie Ira per le centotrentottomilacinquecento foto, adesso mi ci vogliono giusto quei 5-6 anni prima di trovare il coraggio di selezionarle. Amica eh.
Una carrellata dei personaggi ed interpreti di questa mia quinta stagione caraibica: tralasciando solo per motivi di tempo i pilastri fondamentali quali G., Josè, Stefano e Michela e qualche sporadica apparizione di Davide, quest’anno c’è stato un vero e proprio turnover di persone con le quali ho legato immediatamente, quelle persone che ti entrano nella vita nel giro di poche ore e poi dopo qualche giorno spariscono fisicamente, ma non per questo dalla mente: iniziando dai primissimi Eli e comecavolosichiamailsuomoroso, Mara ed Antonio, Irene e Steven, Duccia, Laura, Jason….
Poi gli equipaggi avuti a bordo: quest’anno sono stata iperfortunata, a parte un charter tutti gli altri gruppi sono stati assolutamente positivi….si anche quelli dei 32 kg di farina erano simpatici, un po’ schiavisti forse, ma mai cafoni o arroganti quindi anche loro positivi, e poi via via un crescendo fino ad arrivare all’exploit finale di questo gruppo appena salutato, sicuramente i migliori della stagione, pari merito con i gay francesi di gennaio!
A tutti, arrivederciiiiiiii (dove e quando non si sa, ma il mondo è sempre rotondo)
Ah, a proposito di mondo piccolo, avevo scordato di scrivere questa cosa che ha del clamoroso:
l'anno scorso ho fatto una settimana con uno skipper fantastico, Cédric, che è diventato immediatamente il mio secondo skipper preferito, riconfermato anche dopo questa stagione. Questo skipper ha una morosa, hostess, simpaticissima e per dirla alla francese molto cool. Questa morosa ha un'amica, hostess pure lei, partita da qui qualche anno fa, che quest'anno è tornata qui qualche mese, un po' in vacanza un po' a vedere se trovava un po’ di lavoro. Questa ragazza ha un'amica che non c'entra niente con le barche, il mare o simili, è una cicciona bionda che lavora in una concessionaria di automobili in Francia. La cicciona bionda è venuta in vacanza a trovare la sua amica hostess ed è alloggiata, insieme a lei, presso lo skipper e la morosa di cui sopra (con altri coinquilini, una specie di grande famiglia Bredford). La cicciona arriva, e x stare in tema marinaro racconta dell'unica esperienza della sua vita in una barca, e mostra foto: era una serata di novembre 2008 e un catamarano appena giunto a Brest improvvisò una festicciola a bordo. Il catamarano si chiamava SeaZen. In una di queste foto c'è una tipa che spadella, alle 4 di mattina prepara spaghetti per un’orda di sbronzi festaioli sconosciuti, tutti i presenti vedendo la foto esclamano in coro "MA QUELLA E' VAIFRA!!!", e mi invitano a casa loro per una serata e mi fanno il sorpresone!
Ora, chi osa ancora dire che il mondo è grande lo scaravento fuori da un oblò!! Addirittura sembra che esista una teoria in merito, e copio-incollo un passaggio tratto da un qualche libro, scrittomi in mail da Michè, puta caso anche lei equipaggio del SeaZen: "Il mondo è piccolo. non è necessario viverci a lungo per impararlo. Esiste una teoria secondo la quale in tutto il mondo ci sono soltanto cinquecento persone vere (il cast, diciamo. gli altri secondo la teoria sono solo comparse) e ciò che più conta è che si conoscono tutte. E' vero almeno in parte. Nella realtà il mondo è costituito da migliaia di gruppi di circa cinquecento persone che passano la vita a incontrarsi, a cercare di evitarsi e a trovarsi invece nello stesso improbabile negozio di tè di Vancouver. C'è qualcosa di ineludibile in questo processo. non si tratta di coincidenze. E' il mondo che funziona così, senza alcun riguardo per gli individui e le buone maniere."Sostituisci il negozio di tè di Vancouver con uno scalcinato pontile di Muggiano o un baretto in Martinica e ci siamo!
Né?
A parte ciò tutto bene, tutto BENISSIMO!!!
Per finire in bellezza una stagione molto fortunata (a livello di equipaggi) ho avuto uno dei più piacevoli gruppi della mia esperienza: una splendida famiglia milanese che mi ha fatto ricredere sugli Italiani in vacanza. Dopo il gruppo impossibile di capodanno che mi ha fatto pensare peste e corna dei miei connazionali, questi sono stati….come dire…. semplicemente… favolosi! Sempre divertenti, gentilissimi, amichevoli e positivi, è davvero un piacere lavorare in queste condizioni! Fosse sempre così ci farei una pagina di firme!!!!
Fine anche di questa stagione dunque. Porca l’oca, è davvero arrivato il momento di partire, ancora 4 giorni e si va… Ho lasciato Melrose Place già prima di questa crociera, e già mi girano per la mente le varie scene di vita condominiale vissute nell’inverno con il mio coinquilino e gli altri vicini… davvero un bell’ambiente, anche se a dire il vero i colpi di scena non sono mancati, come la sera dell’arrivo di Ira e John che è stato improvvisato dai vicini di sopra un vero e proprio show con tanto di match di lotta libera, lanciatori di coltelli, quesiti da svelare e numeri di magia (apparizioni, sparizioni, voci misteriose)…. miiiii siamo proprio forti eh!!!
Il soggiorno dei due è stato bello, il tempo è volato via che neanche ce ne siamo accorti, e tra una spiaggia e una grigliata con gli amici sono stati giorni molto piacevoli. Grazie Ira per le centotrentottomilacinquecento foto, adesso mi ci vogliono giusto quei 5-6 anni prima di trovare il coraggio di selezionarle. Amica eh.
Una carrellata dei personaggi ed interpreti di questa mia quinta stagione caraibica: tralasciando solo per motivi di tempo i pilastri fondamentali quali G., Josè, Stefano e Michela e qualche sporadica apparizione di Davide, quest’anno c’è stato un vero e proprio turnover di persone con le quali ho legato immediatamente, quelle persone che ti entrano nella vita nel giro di poche ore e poi dopo qualche giorno spariscono fisicamente, ma non per questo dalla mente: iniziando dai primissimi Eli e comecavolosichiamailsuomoroso, Mara ed Antonio, Irene e Steven, Duccia, Laura, Jason….
Poi gli equipaggi avuti a bordo: quest’anno sono stata iperfortunata, a parte un charter tutti gli altri gruppi sono stati assolutamente positivi….si anche quelli dei 32 kg di farina erano simpatici, un po’ schiavisti forse, ma mai cafoni o arroganti quindi anche loro positivi, e poi via via un crescendo fino ad arrivare all’exploit finale di questo gruppo appena salutato, sicuramente i migliori della stagione, pari merito con i gay francesi di gennaio!
A tutti, arrivederciiiiiiii (dove e quando non si sa, ma il mondo è sempre rotondo)
Ah, a proposito di mondo piccolo, avevo scordato di scrivere questa cosa che ha del clamoroso:
l'anno scorso ho fatto una settimana con uno skipper fantastico, Cédric, che è diventato immediatamente il mio secondo skipper preferito, riconfermato anche dopo questa stagione. Questo skipper ha una morosa, hostess, simpaticissima e per dirla alla francese molto cool. Questa morosa ha un'amica, hostess pure lei, partita da qui qualche anno fa, che quest'anno è tornata qui qualche mese, un po' in vacanza un po' a vedere se trovava un po’ di lavoro. Questa ragazza ha un'amica che non c'entra niente con le barche, il mare o simili, è una cicciona bionda che lavora in una concessionaria di automobili in Francia. La cicciona bionda è venuta in vacanza a trovare la sua amica hostess ed è alloggiata, insieme a lei, presso lo skipper e la morosa di cui sopra (con altri coinquilini, una specie di grande famiglia Bredford). La cicciona arriva, e x stare in tema marinaro racconta dell'unica esperienza della sua vita in una barca, e mostra foto: era una serata di novembre 2008 e un catamarano appena giunto a Brest improvvisò una festicciola a bordo. Il catamarano si chiamava SeaZen. In una di queste foto c'è una tipa che spadella, alle 4 di mattina prepara spaghetti per un’orda di sbronzi festaioli sconosciuti, tutti i presenti vedendo la foto esclamano in coro "MA QUELLA E' VAIFRA!!!", e mi invitano a casa loro per una serata e mi fanno il sorpresone!
Ora, chi osa ancora dire che il mondo è grande lo scaravento fuori da un oblò!! Addirittura sembra che esista una teoria in merito, e copio-incollo un passaggio tratto da un qualche libro, scrittomi in mail da Michè, puta caso anche lei equipaggio del SeaZen: "Il mondo è piccolo. non è necessario viverci a lungo per impararlo. Esiste una teoria secondo la quale in tutto il mondo ci sono soltanto cinquecento persone vere (il cast, diciamo. gli altri secondo la teoria sono solo comparse) e ciò che più conta è che si conoscono tutte. E' vero almeno in parte. Nella realtà il mondo è costituito da migliaia di gruppi di circa cinquecento persone che passano la vita a incontrarsi, a cercare di evitarsi e a trovarsi invece nello stesso improbabile negozio di tè di Vancouver. C'è qualcosa di ineludibile in questo processo. non si tratta di coincidenze. E' il mondo che funziona così, senza alcun riguardo per gli individui e le buone maniere."Sostituisci il negozio di tè di Vancouver con uno scalcinato pontile di Muggiano o un baretto in Martinica e ci siamo!
Né?
Martinica, 24 marzo 2010
Se la vita è fatta di fotografie, vorrei uno scatto di questo periodo, possibilmente in controluce per mettere in risalto la serenità d’animo che ho in questo momento, e al tempo stesso celare una profonda tristezza in altro ambito. La mia linea degli stati d’animo è contemporaneamente al top e sottoterra, strano ma è così.
E’ finito un altro charter, andato davvero bene, ed il rientro in Martinica è stato diverso dal solito: solitamente sono un orso, sprofondo in letargo vegetativo per almeno due giorni e poi riemergo pian piano alla vita e alle persone; stavolta è stato tutto un susseguirsi di serate, barbecue, shopping day in compagnia, scherzi, giochi e risate, tante risate per cose tutto sommato molto semplici, ma in compagnia delle persone giuste anche una battuta mediocre può far scompisciare dal ridere. Domani arrivano Ira e John e mi aspettano altri giorni che prevedo già piacevoli. Poi un altro charter, il contatto iniziale col gruppo è ottimo e ho buonissime sensazioni in merito. Dopodichè aereo, voletto intercontinentale e atterraggio nell’altra vita, quella dove si ride meno. Piacevole per certi versi come rivedere la famiglia ma anche iperdifficile, quella dove i doveri annientano ogni serenità d’animo per lasciar spazio a giri burocratici, problematiche di ordine pratico e constatazione che in Europa si vivrà sì più agiati che qui, ma anche più stressati e chiusi in certe schematiche che qui non vedo, qui schemi non ce n’è, io qui vedo solo libertà e, come ben riassunto nel saluto locale (pugno chiuso battuto all’altro e poi portato al cuore)…. respect! Mi dispiace interrompere tutto ciò….sopravviverò 6 mesi lontana da questo stile di vita?
Intanto mi mancano ancora 20 giorni buoni e non ci voglio pensare prima del tempo, mi sto godendo ogni istante che passo qui; anche quest’anno risate non sono mancate, personaggi strani in giro ce ne sono stati (lo spagnolo vagabondo che non so come ci ha appioppato la valigia da custodire mentre si aggirava per Marin col suo carrello della spesa per trasportate zaino ed effetti personali, con tanto di banane appese fuori… l’americano pazzoide che si crede che tutte le donne gli caschino ai piedi e invece non se lo fila nessuna… la hostess francesina hippie specializzata in scrocco… il bambinetto svizzero che sta facendo il giro del mondo, che come lo vedi ti vien voglia di mollargli uno schiaffone che glielo fai fare in fretta sto giro del mondo….. ), un susseguirsi di amici venuti in visita mia o di altri inqulini di Melrose Place (tutta gente piacevolissima!!), nuovi amici e vecchie conoscenze che si rifanno vive… e sempre presente il nocciolo buono della popolazione di Marin, alcune persone che mi fanno sentire come in una piccola e felice famiglia d’oltreoceano. Si susseguono scene di vita intense, rido con tutti e trovo sempre il modo di passare la giornata in maniera allegra in compagnia di persone positive. Sto proprio bene, le persone che mi circondano sono fantastiche e vivo momenti indimenticabili fatti di cose semplici… E’ in questo modo che riesco a tenere a bada i pensieri tristi, semplicemente li ho messi in stand-by nel retro della mente, quando tentano di mettersi in primo piano li scalcio via. So anche che mi si riverseranno addosso tutti insieme e sarà un patapum, ma ci penserò poi...
Adesso è tardi, bisogna che smetta di scrivere e cerchi anche un po’ di dormire, domani altra giornatina di partenze e arrivi qui a Melrose Place! Meno male che ormai la stagione è finita se no dovevamo iniziare a tenere un registro per starci dietro!
Se la vita è fatta di fotografie, vorrei uno scatto di questo periodo, possibilmente in controluce per mettere in risalto la serenità d’animo che ho in questo momento, e al tempo stesso celare una profonda tristezza in altro ambito. La mia linea degli stati d’animo è contemporaneamente al top e sottoterra, strano ma è così.
E’ finito un altro charter, andato davvero bene, ed il rientro in Martinica è stato diverso dal solito: solitamente sono un orso, sprofondo in letargo vegetativo per almeno due giorni e poi riemergo pian piano alla vita e alle persone; stavolta è stato tutto un susseguirsi di serate, barbecue, shopping day in compagnia, scherzi, giochi e risate, tante risate per cose tutto sommato molto semplici, ma in compagnia delle persone giuste anche una battuta mediocre può far scompisciare dal ridere. Domani arrivano Ira e John e mi aspettano altri giorni che prevedo già piacevoli. Poi un altro charter, il contatto iniziale col gruppo è ottimo e ho buonissime sensazioni in merito. Dopodichè aereo, voletto intercontinentale e atterraggio nell’altra vita, quella dove si ride meno. Piacevole per certi versi come rivedere la famiglia ma anche iperdifficile, quella dove i doveri annientano ogni serenità d’animo per lasciar spazio a giri burocratici, problematiche di ordine pratico e constatazione che in Europa si vivrà sì più agiati che qui, ma anche più stressati e chiusi in certe schematiche che qui non vedo, qui schemi non ce n’è, io qui vedo solo libertà e, come ben riassunto nel saluto locale (pugno chiuso battuto all’altro e poi portato al cuore)…. respect! Mi dispiace interrompere tutto ciò….sopravviverò 6 mesi lontana da questo stile di vita?
Intanto mi mancano ancora 20 giorni buoni e non ci voglio pensare prima del tempo, mi sto godendo ogni istante che passo qui; anche quest’anno risate non sono mancate, personaggi strani in giro ce ne sono stati (lo spagnolo vagabondo che non so come ci ha appioppato la valigia da custodire mentre si aggirava per Marin col suo carrello della spesa per trasportate zaino ed effetti personali, con tanto di banane appese fuori… l’americano pazzoide che si crede che tutte le donne gli caschino ai piedi e invece non se lo fila nessuna… la hostess francesina hippie specializzata in scrocco… il bambinetto svizzero che sta facendo il giro del mondo, che come lo vedi ti vien voglia di mollargli uno schiaffone che glielo fai fare in fretta sto giro del mondo….. ), un susseguirsi di amici venuti in visita mia o di altri inqulini di Melrose Place (tutta gente piacevolissima!!), nuovi amici e vecchie conoscenze che si rifanno vive… e sempre presente il nocciolo buono della popolazione di Marin, alcune persone che mi fanno sentire come in una piccola e felice famiglia d’oltreoceano. Si susseguono scene di vita intense, rido con tutti e trovo sempre il modo di passare la giornata in maniera allegra in compagnia di persone positive. Sto proprio bene, le persone che mi circondano sono fantastiche e vivo momenti indimenticabili fatti di cose semplici… E’ in questo modo che riesco a tenere a bada i pensieri tristi, semplicemente li ho messi in stand-by nel retro della mente, quando tentano di mettersi in primo piano li scalcio via. So anche che mi si riverseranno addosso tutti insieme e sarà un patapum, ma ci penserò poi...
Adesso è tardi, bisogna che smetta di scrivere e cerchi anche un po’ di dormire, domani altra giornatina di partenze e arrivi qui a Melrose Place! Meno male che ormai la stagione è finita se no dovevamo iniziare a tenere un registro per starci dietro!
Martinica, 10 marzo 2010
Come costruirsi un castello in aria senza fondamenta… e poi buttarlo giù senza fare danni.
E’ il titolo dei miei pensieri attuali. Son fuori, lo so, mi proietto i miei film in testa e poi gli trovo un finale che non è esattamente un lieto fine (ma neppure una tragedia, diciamo che è solo una cosa tranquilla, serena e anche piacevole se vogliamo).
Eccomi qui, niente di particolare da raccontare, o forse solo mancanza di voglia di scrivere (evento rarissimo ma ogni tanto succede anche di questo).
Ho cambiato i miei programmi imminenti, rientro prima del previsto e forse è proprio x questo che mi sento così sgonfia….. comunque tutto bene: il morale è bello alto, ho appena fatto un buon charter facilino facilino col mio skipper preferito, sto per ripartire x le Grenadine sempre con lui, dopodichè arriva Ira per una settimana (finalmente, son 5 anni che aspetto!). La vie n’est pas belle?
Prima di chiudere il post, messaggio personale per Damiano: auguri! 40 anni e non sentirli eh?
Come costruirsi un castello in aria senza fondamenta… e poi buttarlo giù senza fare danni.
E’ il titolo dei miei pensieri attuali. Son fuori, lo so, mi proietto i miei film in testa e poi gli trovo un finale che non è esattamente un lieto fine (ma neppure una tragedia, diciamo che è solo una cosa tranquilla, serena e anche piacevole se vogliamo).
Eccomi qui, niente di particolare da raccontare, o forse solo mancanza di voglia di scrivere (evento rarissimo ma ogni tanto succede anche di questo).
Ho cambiato i miei programmi imminenti, rientro prima del previsto e forse è proprio x questo che mi sento così sgonfia….. comunque tutto bene: il morale è bello alto, ho appena fatto un buon charter facilino facilino col mio skipper preferito, sto per ripartire x le Grenadine sempre con lui, dopodichè arriva Ira per una settimana (finalmente, son 5 anni che aspetto!). La vie n’est pas belle?
Prima di chiudere il post, messaggio personale per Damiano: auguri! 40 anni e non sentirli eh?
Questa qui sopra è la foto di Willy, un amico delle Grenadine. E’ venuto bene e mi va di pubblicarla, e gli faccio pure un po’ di pubblicità: vende magliette alle Tobago Cays, belle, colorate e simpatiche. Praticamente il mio personal-shopper.
Martinica, 20 febbraio 2010
Si……stupendo……mi viene il vomito, è più forte di me….. ADORO quando mi consegnano il lambi ancora da pulire…..stavolta non c’è stato modo di averlo “ready to cook” e l’ho preso nature, pensavo “cosa vuoi che sia tagliare via le parti non commestibili e pulirlo”….seeeee, buonanotte: penso che per quanto fino ad oggi ne sono stata golosa non riuscirò mai più a mangiarlo…. Non sono schizzinosa, pulire il pesce non mi dà fastidio, e non mi disturba nemmeno sturare i cessi intasati se è per questo…. ma il lambi è stato troppo anche per uno stomaco di ferro come il mio e non sono riuscita nemmeno ad assaggiarlo nonostante sia venuto benissimo (così mi hanno detto). Bleach
A parte ciò….tutto benissimo! Finita altra crociera con gruppo di francesi simpaticissimi, piacevoli e sereni. E’ andato tutto davvero molto bene, una di quelle crociere che poi ti ricordi con nostalgia per il buon ambiente di bordo. Beh, con Cèdric come skipper non poteva andare diversamente, le risate che mi sono fatta anche a sto giro non si contano, quel ragazzo mi fa troppo sbudellare dal ridere solo a guardarlo perché ha una mimica e delle espressioni che sono troppo forti, poi appena apre bocca e stai a sentire quel che dice ciao, i crampi alla pancia sono al’ordine del giorno. Tutto questo oltre ad essere iperbravo, competente e professionale per quel che riguarda tecnicamente la barca e la gestione dell’equipaggio. Un fuoriclasse al pari di G. E in più anche i passeggeri ci hanno messo del loro: c’hai presente un gruppo di ragazzini scalmanati in gita scolastica nonostante l’età media over 50? Ecco, era così tutto il giorno, a cominciare dalle 6 del mattino con la musica a palla, gli scherzi continui, i giochini stupidi, le battute…..e sempre sempre sempre contenti, entusiasti e allegri, insomma favolosi, è stato un vero piacere lavorare per gente così! Hanno guadagnato la pole position della mia classifica personale, insieme ai nonnini francesi dell’anno scorso.
Peccato aver perso un giorno di crociera: sono arrivati con 24 ore di ritardo a causa dell’esplosione di Montserrat, l’isolotto vulcanico a nord-ovest della Guadalupa, che ha invaso di polvere tutta l’isola con conseguente chiusura dell’aeroporto e tilt completo dei voli programmati anche per la Martinica. Anche lì da noi a Marin era tutto ricoperto di cenere ma uno strato sottile e tollerabile. Fastidiosetta ma niente di che.
Ora 6 giorni di riposo o qualcosa di simile, e poi via di nuovo, altro giro altro regalo! Sono gasata a manetta, mi sta andando di superlusso: dopo una favolosa settimana con il miglior skipper francese, mò riparto con il miglior italiano…… yeah!
In settimana previsto barbeque qui a Melrose Place, era da due mesi che se ne parlava ma non ci incrociavamo mai… Davvero buffa la vita a volte: gli altri anni passavo un sacco del mio tempo con G. e Josè, sempre con la testa insieme quando eravamo a Marin e sempre a rincorrerci tra le isole quando eravamo in charter. Quest’anno ho affittato un appartamento nella stessa casa….e son 2 mesi che non ci si vede! Josè l’ho incrociato 2 volte in navigazione e ci siam fatti ciao con la manina, e G. l’ho beccato giusto un giorno a Mayerau, che poi mi ha rispedita sulla mia barca attaccandomi una bottiglia di plastica al costume a mò di boa, il che abbinato al mio stile di nuoto – già precedentemente definito caffettiera - ha dato vita ad un ridicolo show.
Si……stupendo……mi viene il vomito, è più forte di me….. ADORO quando mi consegnano il lambi ancora da pulire…..stavolta non c’è stato modo di averlo “ready to cook” e l’ho preso nature, pensavo “cosa vuoi che sia tagliare via le parti non commestibili e pulirlo”….seeeee, buonanotte: penso che per quanto fino ad oggi ne sono stata golosa non riuscirò mai più a mangiarlo…. Non sono schizzinosa, pulire il pesce non mi dà fastidio, e non mi disturba nemmeno sturare i cessi intasati se è per questo…. ma il lambi è stato troppo anche per uno stomaco di ferro come il mio e non sono riuscita nemmeno ad assaggiarlo nonostante sia venuto benissimo (così mi hanno detto). Bleach
A parte ciò….tutto benissimo! Finita altra crociera con gruppo di francesi simpaticissimi, piacevoli e sereni. E’ andato tutto davvero molto bene, una di quelle crociere che poi ti ricordi con nostalgia per il buon ambiente di bordo. Beh, con Cèdric come skipper non poteva andare diversamente, le risate che mi sono fatta anche a sto giro non si contano, quel ragazzo mi fa troppo sbudellare dal ridere solo a guardarlo perché ha una mimica e delle espressioni che sono troppo forti, poi appena apre bocca e stai a sentire quel che dice ciao, i crampi alla pancia sono al’ordine del giorno. Tutto questo oltre ad essere iperbravo, competente e professionale per quel che riguarda tecnicamente la barca e la gestione dell’equipaggio. Un fuoriclasse al pari di G. E in più anche i passeggeri ci hanno messo del loro: c’hai presente un gruppo di ragazzini scalmanati in gita scolastica nonostante l’età media over 50? Ecco, era così tutto il giorno, a cominciare dalle 6 del mattino con la musica a palla, gli scherzi continui, i giochini stupidi, le battute…..e sempre sempre sempre contenti, entusiasti e allegri, insomma favolosi, è stato un vero piacere lavorare per gente così! Hanno guadagnato la pole position della mia classifica personale, insieme ai nonnini francesi dell’anno scorso.
Peccato aver perso un giorno di crociera: sono arrivati con 24 ore di ritardo a causa dell’esplosione di Montserrat, l’isolotto vulcanico a nord-ovest della Guadalupa, che ha invaso di polvere tutta l’isola con conseguente chiusura dell’aeroporto e tilt completo dei voli programmati anche per la Martinica. Anche lì da noi a Marin era tutto ricoperto di cenere ma uno strato sottile e tollerabile. Fastidiosetta ma niente di che.
Ora 6 giorni di riposo o qualcosa di simile, e poi via di nuovo, altro giro altro regalo! Sono gasata a manetta, mi sta andando di superlusso: dopo una favolosa settimana con il miglior skipper francese, mò riparto con il miglior italiano…… yeah!
In settimana previsto barbeque qui a Melrose Place, era da due mesi che se ne parlava ma non ci incrociavamo mai… Davvero buffa la vita a volte: gli altri anni passavo un sacco del mio tempo con G. e Josè, sempre con la testa insieme quando eravamo a Marin e sempre a rincorrerci tra le isole quando eravamo in charter. Quest’anno ho affittato un appartamento nella stessa casa….e son 2 mesi che non ci si vede! Josè l’ho incrociato 2 volte in navigazione e ci siam fatti ciao con la manina, e G. l’ho beccato giusto un giorno a Mayerau, che poi mi ha rispedita sulla mia barca attaccandomi una bottiglia di plastica al costume a mò di boa, il che abbinato al mio stile di nuoto – già precedentemente definito caffettiera - ha dato vita ad un ridicolo show.
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