Marin, 22 aprile 2011


Oggi ho avuto una notizia da choc: sono passata dall’ufficio per avere conferma del numero delle persone a bordo la settimana prossima…. fino a lunedi erano 12…. mò la barca è piena: 20!!!! Più 3 di equipaggio fanno un totale di 23 boccucce da sfamare, ivi compreso un pupetto di 18 mesi. C’ut vegna un chencher, aiò semper un cul me….. Dopo un primo mancamento dovuto ad un forte giramento di testa ho velocemente rivisto e corretto il menu che avevo pensato sostituendo alcuni piatti con cose molto più semplici e veloci da preparare, tipo abolito il risotto e lunga vita alle lasagne con la pasta già pronta… e io speriamo che me la cavo (grazie zia Michela per i consigli). Poi, voglio dire, vediamo sabato come ne esce la hostess di questa settimana, pivella quanto me su questa barca: se ne esce viva lei che è soprannominata “due di tensione”…. allora perché io no?

Intanto la mia ultima settimana a Marin è passata lavorando sul pontile per sopperire al charter annullato due settimane fa: mi è stato affidato un cata 50 piedi da ripulire da cima a fondo: un po’ le condizioni della barca stessa (sporchissima!!!), un po’ il tanto tempo a disposizione per farlo, fatto sta che mi son fatta prendere la mano e gli ho fatto le pulizie di Pasqua, comprese tutte le rugginine ripulite. Il risultato è notevole ma io sono intossicata che era meglio continuare a fumare piuttosto che respirare ‘sta merda che ho respirato gli ultimi giorni, mi sento i polmoni in fiamme.

Il resto tutto bene: sono ancora una volta in montagna dagli zii e mi sta divertendo un sacco la passeggiata mattutina nel quartiere per pisciare il cane (Massif, un cucciolone dolcissimo che in un certo senso posso anche considerare mio cugino) e sarà l’aria buona, sarà il clima, sarà che sto tenendo botta con le sigarette (e son 10 settimane!!!) ma sono in forma splendida (moralmente, perché fisicamente lasciamo stare….c’hai presente una betoniera? Ecco, due!), voglio dire: mi salta un lavoro, sono homeless, non ho un mezzo di trasporto, sono da sola….ma mi sento bene, il morale è sempre alto, non ricordo nemmeno più cosa sia la tristezza. Vivo di momenti intensi, anche quando mi annoio comunque sto bene, anche quando ho qualche scazzo comunque non mi abbatto e il morale resta sempre alto, non me lo so spiegare cos’è ma sembra una specie di depressione a rovescio, quando sono qui tutto va bene anche quando va male, e infatti non a caso noto che la gente mi fa sempre e comunque i complimenti per il sorriso e l’allegria, cosa che in estate in mediterraneo succede molto di rado. Per questo non ho voglia di farmi un’altra stagione in Italia e sto cogitando per trovare una soluzione alternativa….

E ora per chiudere questo post farei una carrellatina di foto prese nel corso della stagione, intitolerei l’album “vita da hostess”, alla faccia di chi mi dice sempre che faccio un lavoro bellissimo perché sono sempre in vacanza (la prima parte è vera, la seconda….MAGARI!)

....VITA DA HOSTESS....
(non solo sole & mare, spiaggie bianche & palme....)



La hostess aiuta lo skipper...


...compreso quando piove...

 


 

la hostess cucina....


...consiglia per gli acquisti...


...accompagna i clienti nelle escursioni....

...oppure li manda da soli....


...mentre lei fa la spesa...

....prende nota di gusti e preferenze alimentari....




...apparecchia...







...lava i piatti...



...anche in spiaggia...







...porta la spazzatura...










...e quando non ci arriva trova soluzioni alternative!!


(questo post era molto più completo di foto, mi sembravano carine e simpatiche e non ci vedevo niente di male, ma per motivi di privacy nel rispetto di una persona che non ha apprezzato la mossa ho preferito cancellarle e pazienza se il post non ha più lo stesso carattere, ci sono cose più importanti, come l'amicizia per esempio. Con l'occasione chiedo scusa alla persona stessa.)
Navigazone verso St. Lucia, 09 aprile 2011
E’ proprio vero che i programmi sono fatti per essere cambiati. Per esempio: io dovevo partire tra 2 gg per un charter programmato già da tempo, poi dovevo avere 4 gg a terra ed infine l’ultimo della stagione, una settimana sul grosso catamaranone di 24 mt che può portare fino a 20 passeggeri e 3 membri di equipaggio, poi casa. Invece ieri il mio charterino è saltato causa problemi medici del cliente. 12 ore di depressione totale rimuginando una soluzione non tanto al lavoro saltato quanto al mancato giro alle Grenadine, e in nottata ho avuto il lampo di genio; stamattina due chiacchiere col big boss per esprimere la mia idea ed ora eccomi qui sul catamaranone ad affiancare l’equipaggio per fare una sorta di “ispezione”, tanto per vedere come funziona….ovviamente già che ci sono dò una mano a bordo, ma questa settimana ci sono solo 13 clienti quindi non è che ci sarà tutto sto daffare… voglio dire: dopo 2 settimane switch dove in 57 piedi di barca ti buttan su 12 clienti e devi fare tutto da sola, 13 clienti in 24 metri con 2 hostess…. è una vacanza!!!! (infatti io non dovrei lavorare, solo guardare….)
Oh, la barca è fantastica! Mi hanno dato una cabina passeggeri, ovviamente la meno bella (hanno giustamente preferito surclassare i clienti), ma nonostante ciò è spaziale: ho un vero bagno che rispetto ai bagnetti delle altre barche è enorme, la cabina è spaziosissima, ho la 220 sempre, la climatizzazione e perfino il lettore cd-stereo, ci rendiamo conto??? Questo sì che è lusso!!!! L’equipaggio non è da meno: Emmanuel il comandante lo conosco di vista già da un pezzo e a pelle mi è sempre stato simpatico, Magali la hostess la conosco di nome da un annetto, ed infine il marinaio, un pazzo scatenato di nome Mareck arrivato da poco in Martinica, non l’avevo mai visto prima d’oggi ma dopo 10 minuti che ci siamo incontrati ci stavamo già prendendo vicendevolmente in giro sparando un sacco di stronzate, mi sa che ci sarà da ridere!

Mayerau, 11 aprile 2011
Sta andando tutto benissimo! La barca è davvero grande, tutto è grande, perfino le cose della cucina: io delle pentole così manco pensavo esistessero! Non ho tempo di nuotare però cammino tanto…per andare da poppa a prua bisogna calcolare almeno una mezzoretta, traffico permettendo.
Mi sto divertendo un mucchio, siamo solo al secondo giorno e a bordo c’è un’atmosfera ridanciana e scherzosa che in altri charter (pur ben riusciti) si cominciava a sentire verso il penultimo giorno: io con l’equipaggio mi sbudello dalle risate da mattina a sera e gli ospiti sono tutti davvero simpatici, soprattutto alcuni elementi che sono entrati perfettamente in sintonia sia tra di loro che con noi…. Da morir dal rider quando ci troviamo tutti insieme, io e Magali da una parte del bancone cucina e gli altri di fronte a noi, ne escono certi sketch che ci sarebbe da farci una trasmissione tipo camera cafè… E’ bello vedere tanto buonumore, ed in questo modo chissenefrega se la meteo non è con noi (dalla partenza piove ininterrottamente): c’è talmente allegria a bordo che per assurdo la barca potrebbe anche essere ormeggiata in porto e nessuno si annoierebbe!




Cumberland Bay, 13 aprile 2011
Sempre tutto molto bene. Magali è impazzita, non le sembra vero di avere un aiuto e ne sta approfittando per fare un sacco di cose extra…La collaborazione a 4 mani in cucina va alla stragrande, sono tutti contentissimi ma io sono distrutta! Ma contenta. Sto osservando Mareck, questo ragazzino dall’aspetto buffo che ha sempre un sorriso ed un gesto gentile per tutti, uno spiccatissimo senso dell’umorismo, un ottimo contatto con la gente ed è un grande lavoratore, serio e molto in gamba, decisamente un fuoriclasse…. E non riesco a smettere di associarlo ad uno skipper che io adoro: non si assomigliano per niente ma hanno lo stesso stile e lo stesso carisma, e penso che quando incontro gente così vale veramente la pena di fare sta vita da vagabonda, sono persone (rare) che ti trasmettono entusiasmo e voglia di fare.


St.Anne, 15 aprile 2011


Una settimana è passata. Tra una risata ed uno scherzo ho fatto la mia settimana di osservazione a bordo ed è andato tutto davvero meravigliosamente bene… Tranne la meteo: minchia avremmo pagato oro per un po’ di sole, invece no: pioggia, pioggia, pioggia….e quando non pioveva c’era comunque freddo (per rapporto alla latitudine) e cielo coperto. Quest’anno comunque alla faccia della stagione secca ha piovuto tantissimissimo, ho avuto diversi charter in cui il tempo non è stato al top, ma questa settimana è stata davvero pessima (per fortuna solo dal punto di vista meteorologico), avessimo avuto un solo giorno di sole ce lo saremmo fatto bastare, invece no.


Marin, 16 aprile 2011 (Auguri mamma, e son 60….)
Riflessioni sulla settimana appena conclusa: stupenda. L’equipaggio, i passeggeri, tutto bellissimo, mi sono divertita tantissimo, a bordo c’era sempre un’atmosfera allegra e scherzosa, le risate si sprecavano e da mattina a sera era tutto un gioco ed uno scherzo (il gioco della settimana era “buttiamo in mare Vaifra”) e diverse volte nei miei momenti di riflessione paragonavo il tutto al vecchio telefilm “Love Boat” dove c’era un equipaggio, ognuno col proprio carattere e le proprie caratteristiche, più i passeggeri: diciamo la massa e quei 3-4 protagonisti della settimana: anche qui abbiamo visto il cambiamento di atteggiamenti di alcune persone, da come eran saliti a bordo a come li abbiamo sbarcati erano diversi, ognuno nel suo piccolo ha vissuto la sua piccola conquista personale: dalla tipa terrorizzata dall’acqua che l’ultimo giorno si è buttata in mare da sola senza il giubbottino salvagente al ragazzino timidissimo (a dire di sua mamma) che è in breve diventato la mascotte di tutti e si è rivelato un vulcano di idee per organizzazione scherzi a danno di pinco e pallino, e tutti gli altri che ognuno col proprio carattere e le proprie “pare” ha avuto il suo ruolo a bordo ed ha contribuito a rendere questa settimana indimenticabile per tutti, me compresa. E sapere di esser stata parte attiva della buona riuscita della vacanza di tutte queste persone fa piacere e dà enorme soddisfazione.

Martinica, 07 aprile 2011




IL MONDO E’ TROPPO PICCOLO!!!


A dicembre ho conosciuto un tipo italiano di passaggio qui in Martinica, non scrivo il nome per motivi di privacy, diciamo X: sta facendo il giro del mondo, appena partito fresco fresco, una mezzoretta di chiacchiere al Mango Bay come succede spesso con gli sconosciuti di passaggio e finita lì. Ci rivediamo 2 gg dopo, è in partenza per la repubblica dominicana, ok ciao ciao ed in bocca al lupo!
Dopo un mesetto circa vedo arrivare la barca di una coppia di amici francesi che non vedo dall’anno scorso, guardo bene e X è a bordo, ma guarda che coincidenza, su al nord cercava una barca che tornasse giù e ha beccato i miei amici. Passiamo una serata tutti insieme e chiacchierando salta fuori che alle Canarie ha avuto la grande sventura di conoscere un tipo che io avevo conosciuto l’estate scorsa in Italia (un deficiente di prima categoria, un personaggio che se lo conosci lo eviti, ma coincidenza lo conosciamo entrambi). Coincidenza, soliti commenti che il mondo è piccolo e ci risalutiamo. Parto in charter e dopo 2 gg mi chiama per chiedermi notizie di una determinata barca che è in partenza per il pacifico e sa che io ho il contatto, è François che glielo ha detto. E come cavolo ha fatto a conoscere François poi? Vabbè, ma Marin è piccolina, può succedere, in ogni caso la barca non cerca equipaggio ulteriore. Poi Lo Spirito di Stella (che non vedevo dal 2007 a abbiamo passato un po’ di tempo insieme, troppo bello!!!) deve partire e cercano equipaggio, io a lui non dico nulla perché vanno a Miami invece lui vuole andare a Panama, ma mi chiama Andrea e mi chiede “lo conosci un certo X? Forse lo imbarchiamo con noi!”. Insomma ha beccato anche Lo Spirito di Stella (ma Marin è sempre piccolo e tra italiani ci si trova subito), e parte per Miami con loro. Mezzora fa accendo skype e mi chatta Vittorino lo Sceriffo, mi dice che è a Panama e mi chiede “indovina chi c’è qui con me”, accende la webcam e minchia di fianco a lui c’è X, che ormai non chiamo nemmeno più X ma Prezzemolo. Quindi a questo punto mi aspetto anche che mi ritrovi tutti i miei amici partiti per il Pacifico negli anni passati e di cui ho perso notizie: Pierre, Marco e Daniela, quell’altro di cui non ricordo il nome… Oh, X, se arrivi su questo blog e leggi sappi che io ci conto eh!!
Robin, 03 aprile 2011

Fine della maratona, sono in riposo (ci voleva, negli ultimi giorni ero un po’ sconnessa). Anche il secondo giro-switch è andato alla stragrande, innanzitutto sono ipercontenta perché ho trovato il mio secondo skipper preferito: a dicembre sono arrivata e ho scoperto che Cédric, che tanto adoravo, non c’è… e visto che manco a farlo apposta anche Bertrand è partito per un viaggio che lo terrà via diversi mesi, in questa stagione mi sentivo un po’ abbandonata e pure in balia degli eventi…. ma adesso il problema non sussisterà più: Laurent balza in vetta alla classifica degli skipper, ovviamente al secondo posto (il primo non si tocca!!!)

Anche il gruppo dei passeggeri è stato simpatico, oserei dire meravigliosi! Quindi crociera riuscita alla stragrande, peccato solo il ritorno: mi sono scontrata pesantemente con la hostess entrante, un’idiota deficiente cretina che mi ha aggredita pesantemente dicendo che non tocca a lei vuotare il frigo dei miei avanzi. Detto fatto ho aperto la porta del frigo, preso la pannacotta al cioccolato – intonsa - che avevo lasciato pensando di farle un favore, aperto la pattumiera e splash. E vaffanculo. Ora il frigo è vuoto come lo volevi trovare? No? Non ancora? Bene, allora i formaggi e la pancetta CHIUSI che ti ho lasciato me li porto via e li do alla hostess della barca di fianco, che più intelligentemente di te apprezza, visto il rifornimento piuttosto scarso che la compagnia consegna.
E tu, collega, cerca di rilassarti e prendere la vita con più serenità.
Io ora sono serenamente svaccata sul divano a casa degli zii, che sono in spiaggia, e mi sento benissimo!