caro vecchio Dalo

Martinica, 03 marzo 2012
Anche stavolta tutto bene, è stato un bel gruppo, anche se 12 sono tanti, e pure lo skipper (finalmente!!!) positivo, nonostante mi avessero detto che viene spesso chiamato “lo squalo”. Siamo andati d’amore e d’accordo e tutto è filato liscio nonostante i 1.500 problemi alla barca. Questo lo tengo nella hit dei buoni.
Allora visto che è’ da un sacco di tempo che non parlo più di Dalo è giunto il momento di aggiornare anche chi segue il blog dall’inizio e magari si chiede che fine abbia fatto visto che i primi anni parlavo spessissimo di lui e ora non ne accenno neanche più. Beh, è tutt’ora esistente, sta bene, lo vedo sempre, ma da quando è diventato papà è cambiato: è sempre disonesto, sempre bugiardo, sempre il solito mascalzone perché il lupo perde il pelo ma non il vizio, ma vive praticamente per questo bimbetto che in un certo senso sono stata costretta ad adottare a distanza: ogni volta gli porto qualcosa tipo succhi di frutta, yogurt, o cibo vario; l’ultima volta che l’ho visto era un bebè in fasce, ora ha 4 anni ma non riesco mai ad incontrarlo perché quando io passo da Union è sempre mattino, e lui va all’asilo. Praticamente ho adottato un fantasmino. Dalo continua a chiedermi di portarlo in Italia quando sarà in età di scuola perché vuole che cresca con una visione del mondo un po’ più ampia che non restando solo ad Union, ma come faccio a fare una cosa del genere quando io stessa non ci sono mai in Italia? Mah, chissà. Per il resto Dalo è sempre il solito: urla, sbraita e fa casino ogni volta che organizzo l’aragosta con qualcuno che non sia lui, ritiene di avere una sorta di priorità essendo il primo che ho conosciuto qui 7 anni fa. Se fosse un po’ meno farabutto non mi costerebbe niente fare il business con lui, in fondo in un certo senso è anche vero che gli voglio bene, e devo riconoscere che con me è molto più premuroso e carino rispetto a quando mi considerava la sua fidanzata (mai cagato ma nella sua testa io ero sua, vai te a capire!). Questa settimana l’ho accontentato, abbiamo fatto con lui. Sfiga ha voluto che piovesse sulle Tobago Cays tutto quel che non è piovuto negli ultimi 30 anni nel deserto del Sahara, ma abbiamo chiesto la consegna a bordo e tutto è andato ugualmente bene, clienti soddisfatti e menu buonissimo e abbondante, lui carino e gentile. Due giorni dopo a Union è passato dalla barca a prendere le cose per il piccolo e dato che ero visibilmente malandata (raffreddore, tosse, febbre e tutte quelle pive lì) si è preoccupato della mia salute, io gli ho detto di star tranquillo che non è certo un’influenza che mi ammazza, e lui dopo mezzora è tornato…. per darmi dei medicinali (sorvoliamo sullo stato di conservazione e la data di scadenza, guardiamo solo al gesto gentile…)  E poi mi ha caricato il telefono di 20 EC per chiamarlo ed aggiornarlo costantemente sul mio stato di salute. Già mi bastava un medico a bordo che mi controlla ogni 3x2, non avevo mica tutto ‘sto bisogno dell’assistente telefonico, soprattutto perché non sono moribonda, sono solo ammalata!…. Però è carino dai, e io che penso sempre male di lui…. Vergogna Vaifra!
Domani mattina all’alba il buon Josè mi accompagna in aeroporto. Miami!!!!! Da Vincenzo e Julia!!!!! Non li vedo dal 2007 ma sempre son rimasti nel mio cuore perché son due persone stupende che ringrazio il cielo di aver incontrato nella mia vita, e Dio solo sa quanto spesso li ho pensati in tutto questo tempo. Loro due e la loro stupenda storia, che potrebbe benissimo essere la trama di un film che dà consolazione e speranza ai single non più adolescenti. L’avevo detto per scherzo l’anno scorso che sarei andata a trovarli e invece il caso vuole che devo andare proprio a Miami per motivi professionali e allora ne approfitto per stare con loro qualche giorno, non è stupenda la vita?????


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