Sono morta, è il mio spirito che scrive
No dai che scherzo, anche stavolta ne sono uscita viva, seppur disintegrata. Per 5 giorni ho perso ogni contatto con la realtà, ogni tanto mi è capitato di vedere di sfuggita il sole, ma è andato tutto bene, questo è l’importante. Ho recuperato anche un po’ la linea, non molto ma mezzo etto buono l’ho buttato giù, non avevo tempo di mangiare e ho fatto tanto tanto tanto moto, ottimo!….
Mentre sto scrivendo siamo in navigazione, siamo dalle parti di Monaco. Siamo partiti la notte tra il 4 e il 5 luglio, dopo la cena finale con tutto il pantalan abbiamo deciso di anticipare la partenza e abbiamo mollato le cime subito, era l’1 di notte ed è stato un momento veramente….come dire…..forte, intenso, emozioni a mille…. I ragazzi erano tutti lì, baci abbracci e poi ciao, noi a prepararci per partire e loro tutti seduti sul pontile, gli ultimi ciao, gli ultimi arrivederci, mancava solo Elena che comunque ci ha telefonato mentre ci staccavamo dal pontile, io avevo i lacrimosi dall’emozione e anche gli altri non erano da meno, sono convinta che il Pantalan B sia entrato prepotentemente in ognuno di noi, e bellissimo era lo striscione preparato da Claudio e Daniel per la festa della penultima sera: “Pantalan B: fratelli per 3 mesi, amici per sempre”. C’è bisogno di aggiungere altro? Con noi per il trasferimento ci sono anche Veronica (la fidanzata di Marco), una sferzata di allegria e buonumore, nell’ultima settimana divenuta la zingarella di Valencia, e Romina, la superorganizzata responsabile dell’ufficio del marina, ragazza carinissima che come fa le fotocopie lei non le fa nessuno, anche se poi rischia di rosolare…..(questa la possono capire solo quelli del nostro gruppo). Ci ha anche regalato le camicie dell’america’s cup, le divise ufficiali degli addetti ai lavori, bellissime!

08 luglio 2007, sempre in mezzo al mare
AUAIA! Era il saluto-tormentone del pantalan, che starebbe per how are you detto da una tipa di una barca del pantalan che parlava un inglese tutto suo che nessuno capiva…. Auaia ci piaceva così tanto che è stato adottato e tra di noi stava per “buongiorno”…
Noi stiamo bene, siamo in dirittura d’arrivo a Lipari, domani Milazzo per alcuni lavoretti in cantiere poi di nuovo partenza per Palermo, imbarco ospiti e via che si riparte. Il trasferimento è andato bene, l’umore a bordo era buono, dopo il golfo del leone non abbiamo quasi più saltato, che pretendere di più? In tutti i posti in cui abbiamo fatto soste carburante avrei avuto persone da salutare ma li ho lisciati tutti: Barcellona, Sanremo, Portoferraio, Napoli (la Gabri addirittura l’ho persa per pochi minuti, è arrivata che noi stavamo uscendo dal porto e non ci siamo viste proprio, una scena molto alla Candy Candy con Terence….), pazienza dai, ci si rivedrà più avanti. Stanotte ho sognato di nuovo il Pantalan, quanti bei ricordi, che bei momenti che ho vissuto, e se ascolto il cd che mi ha masterizzato Ikaika mi viene un gran magone, tutte quelle canzoni inizialmente stupidine ma poi a forza di ascoltarle e ascoltarle sono divenute la colonna sonora del periodo Valencia 2007. Cambiamo musica valà c’lè mei, non ho mica tempo di intristirmi!

10 luglio 2007, Milazzo
Tutto bene, siamo giunti finalmente a destinazione integri e senza troppi danni alla barca, seppure i bookmakers ci dessero 1-30…
Ora facciamo qualche lavoretto in cantiere e poi giovedì si parte col primo charter, quindi non penso che avrò tempo di aggiornare il blog fino a settembre! Ieri è stato bellissimo infilare il travel-lift al volo con la rincorsa data da altra barca, poi ancora meglio la manovra sul carrello per posizionare la barca: per un attimo siamo dovuti uscire in strada…. mai e poi mai nella mia vita avrei immaginato di lavare i piatti guardando dalla porta di una barca e vedere le auto sfrecciare al mio fianco!!!!
Ok, vado, ho mille e mille cose da fare entro ieri, time out per scrivere. Ciaoooooo